“Si impara il senso del silenzio quando le cose della vita si rompono senza far rumore”.
È impressionante la quantità di parole che consumiamo quotidianamente!
Tutto questo impedisce una comunicazione autentica e può sopraffare la nostra capacità di comprendere e di distinguere ciò che è importante da ciò che è solo un’eco senza sostanza.
Il rumore delle parole può assumere molte forme: dalle chiacchiere futili che riempiono lo spazio vuoto, ai dibattiti infiniti che non portano a nulla, passando per l’infodemia dove la velocità della comunicazione prevale sulla qualità.
Adesso, il silenzio, diventa una risorsa rara e preziosa, un antidoto al rumore costante.
È in silenzio che possiamo trovare spazio per pensare, per ascoltare, per cercare di capire.
Se il mondo è pieno di parole che non hanno più il loro peso, forse è il momento di imparare a scegliere con maggiore attenzione ciò che vogliamo dire e ascoltare, riducendo drasticamente il rumore.
Photo by Mara Triplete Bonazzi
One response
Parole ”sante” e non rumorose….
Ascoltare il silenzio e soprattutto ascoltare solo ciò che si vuole sentire.
Sto maturando questa consapevolezza dribblando discorsi e contenuti sempre piu’ vuoti ed omologati.
Imparando a parlare solo se ho qualche cosa da dire (per me facile…)
Imparando ad ascoltare e sentire anche ”solo” le emozioni.
Ed è meraviglioso.